giovedì 27 ottobre 2011

DISTRUGGI LA TUA SCENA


Le 11.34 di un sabato mattina abbastanza comune. Mi alzo dalla branda dopo 6 oneste ore di sonno: caffettino, pisciatina, sigarettina...raschio nel pacchetto ma trovo solo frammenti di tabacco, niente paura, mi infilo le cuffie e faccio partire Dave House, indosso una maglietta nera ancora pregna delle cazzate fatte la sera prima, pantaloncini da calcio, banconota da 5 euro e mi incammino verso il tabaccaio a poche decine di metri da casa mia. La tipa con le tette grandi che fa i turni di mattina è in ferie, poco male, pago le mie Winston e uscendo mi incrocio Gabriele, vecchio compagno di scuola e grande amico per tutta la durata delle elementari-medie. Uno di quegli amici con cui passi la maggior parte dei pomeriggi a fare compiti e a cazzeggiare. Storia abbastanza comune, più o meno tutti hanno almeno un amico di cui si perdono le tracce con l'età adolescenziale per dio solo sa quale motivo.
"maaa vaaaa Anto come stai?"
"ciao Gabri! alti e bassi ma comunque tutto ok, te piuttosto dove sei finito?"...
"con l'inizio del liceo mi sono trasferito qualche chilometro fuori città, poi dopo il diploma sono andato a studiare a Firenze, torno ogni tanto nei week end...te suoni ancora la chitarra?" "Sì sì suono in una band, suoniamo spesso in giro, magari ti faccio sentire qualcosa prima o poi, facciamo punkrock."
"ah sì?! c'è un mio compagno di corso che ascolta spesso punkrock, magari vi conosce! Non è proprio il mio genere però mi hai incuriosito, c'è un negozio di dischi a Firenze che vende più o meno di tutto appena torno vado a comprare un tuo cd. come hai detto che si chiama il gruppo?"
"hahahahhahah ci chiamiamo cani pazzi, ma non credo ci troverai in un negozio di dischi."
"ma come fate a vendere i cd?"
"ai concerti."
"mmmm, secondo me vi conviene venderli anche nei negozi, ma quanto vi pagano per suonare? vi pagano molto?"
"no, non molto."
"avete molti fan?"
"no, non molti."
"mio cugino era il batterista della cover band ufficiale dei metallica presente? prendevano quasi mille euro ad ogni concerto"
"sì ma preferisco fare il cameriere piuttosto che suonare le cover dei metallica"
"dici?"
"non lo so."

mercoledì 26 ottobre 2011

23/10/2011 Ligera - MILANO


Domenica sera a Milano giocava l'Inter ma soprattutto suonavamo noi.
Siamo partiti verso le 15 di pomeriggio e il viaggio è andato piuttosto liscio (purtroppo), le cose non vanno mai troppo bene quando il viaggio fila liscio (purtroppo).

Sì suona in via Padova, esattamente davanti ad una moschea abusiva, è un quartiere peso, ci integriamo in fretta con i kebabbari della zona. Il locale è un pub con sala concerti sotteranea niente male, il gestore è il classico gestore da pub, non da live club. Se ti scoccia dare consumazioni illimitate compra due casse di birra al Lidl e noi saremo felici, se non lo fai parleremo male di te, bastardo.
In scaletta oltre a noi ci sono i Teenage Creepers e i Bumpkins di Milano e the Crash Normal, duo francese piuttosto arty farty, classica band di cui fa figo avere la maglietta ma che nessuno ascolta.
E' risaputo che i concerti a Milano non brillano di carica emotiva, soprattutto di domenica, ma l'affluenza è abbastanza buona e la gente sembra anche contenta a volte, i creepers mi gasano, i pezzi nuovi sono veramente fighi, coverizzano police on my back in maniera troppo giusta.
Non è facile autogiudicare un proprio concerto, fottesega tra l'altro, comunque show di tutto rispetto per noi, ringraziamento dovuto ai ragazzi di Piacenza che sono venuti in trasferta, a chi ha comprato il disco e a chi supporta sta scena di sfigati.
I bumpkins fanno un poppunk tirato e divertente, mentre suonano hanno le tipe sotto al palco: sempre tenersi buone le band che mentre suonano hanno le tipe sotto al palco, è una delle poche cose che ti insegna il punk rock.
A chiudere la serata ci pensano i francesi, serie di sfighe per loro, gli cade un ampli durante il cambio palco, uno dei loro microfoni fischia continuamente creando fastidio tra i (pochissimi) rimasti al concerto, probabilmente non sì ricorderanno in maniera tanto positiva di questa serata.

Note aggiuntive: al Rospo fanno cagarissimo tutte le cucine etniche e rimane a stomaco vuoto per 12 ore, Miki sì innamora un paio di volte, Io e il kid passiamo buona parte della serata fumando di tutto in strada perchè "con tutti i casini che succedono non vengono di certo a rompere il cazzo a voi che siete gli unici italiani", per tutto il viaggio di ritorno ascoltiamo solo adios amigos in loop, bella lì.

martedì 18 ottobre 2011

TOURING


La data a Bellinzona (Svizzera) l ha organizzata dexter di nextpunk records, etichetta che nel 2006 ha fatto uscire "fun is dead" dei Leeches (disco punkrock italiano più figo di sempre).
Partiamo da Faenza nel primissimo pomeriggio, in camper, noi quattro in fotta persa e il Cant, amico di Rimini che sì è già fatto altre trasferte con noi, in fotta persa anche lui.
Tra code e cazzi vari non arriviamo prima delle 20, tiriamo su la backline e facciamo un soundcheck svogliatissimo, ci rimane anche il tempo per andare a cazzeggiare al castello che sorge esattamente dietro al locale grazie ad un local che ci indica i passaggi segreti per entrare in notturna.
Il PeterPan e' un locale piuttosto figo, luci basse, palco piccolo, impianto decente, il proprietario e' un coglione di 40 anni con la maglietta dei Motorhead, una delle persone più antipatiche che ho conosciuto suonando, peccato. 

Alle 22 aprono la serata i Rusty spanner, band di giovani svizzeri che suona un rock n roll parecchio tirato, tecnicamente molto forti, poca personalità, molte cover, i loro amici sotto palco fanno casino e sì divertono per cui bella li. Alle 23.10 saliamo sul palco, alle 23.35 scendiamo.
Il pubblico e' veramente giovanissimo, e da bravi giovanissimi comprano magliette e dischi, ci prendiamo bene.

Il giorno dopo suoniamo al Summer in october Festival a Nijlen (Belgio), le 11 ore di geografia che ci separano dalla meta non ci permettono di restare a fare party in Svizzera, poco male, un kebab costa 9 euro, una birra 7. Il Cant sì offre di guidarsela in notturna mentre ce la dormiamo della grossa, 6 mila paglie, 9 milioni di birre.
Arriviamo al JH Kroenkel per le 15.30, una specie di capannone molto simile ad uno squat occupato a cinque metri dalla centrale di polizia, le band hanno il parcheggio in comune con le camionette degli sbirri, una cosa simile in Italia sarebbe impensabile! E' tutto organizzato alla perfezione; catering, backstage, fonici competenti e massima disponibilità degli organizzatori. In cartellone ci sono una decina di band tra cui Red city radio, DeeCracks e the Apers da sempre tra le nostre band preferite, mille seghe. CaniPazzi on stage alle 18.30 (siamo la seconda band in scaletta), è ancora presto ma la sala inizia a riempirsi, fighissimo vedere i ragazzi italiani da Milano, Toscana, ecc. venuti fino a qua per il festival, la gente è presa bene e siamo mega soddisfatti del nostro show, distro ghiotte, ci spendiamo gli stipendi.
Siamo al confine con l'Olanda e il backstage sembra una fumeria d'oppio, mettici le free drink e lo Jaeger zero, alle 20.30 sembrava di essere alle 5 del mattino. Locale pienissimo, degenero in sala e fuori. Molesti tutti.
Vado a pisciare nel cesso delle donne mentre una cicciona mi vomita di fianco, 10.
Miki sì fa fotografare da tutti con il crash di MikeDeeCracks che sembra essere il piatto usato per registrare Banana Brain dei Mugwumps, 10.
Panini col porco dio e svastiche disegnate su chi si addormenta, 10.
Premio serata al Cant e al kid che raggiungono un record di 9 ore consecutive di bevute, cattivi odori e corna alzate. Tutto fantastico, molte cose rimangono vaghe, alcune foto riportano alla mente scene dimenticate, sì torna in camper, anime perse.

E' domenica e dopo un paio di tappe in alcune città fantasma del centro Europa decidiamo di andare a visitare Friburgo in Germania, per fare qualche foto alla casa in cui sono state girate alcune scene di Suspiria, la città è fredda e buia, deserta di domenica all'1 di notte, l'architettura gotica e le leggende esoteriche e sataniste legate alla città fanno provare emozioni davvero strane, ci incontriamo un nano in Mercedes che ci chiede dove sì trova la casa delle puttane.



Il Kid scrive alle fighe.


the Apers w Wimpy, aftershow.


Friburgo sensation.



Flyer.

Foto di Canthc: http://www.flickr.com/photos/canthc