lunedì 14 novembre 2011

11/11/11 Cavern club - LIVORNO



Nuvole fitte sull' A14, cielo grigio, freddo pungente, pioggia fine, depressione da metereopatico del cazzo: "siamo in novembre, è la tipica giornata di novembre, è normale".
Ringraziamo il rospo che ci fa apprezzare ogni tipo di scansione temporale.

Il CavernClub di Livorno prende il nome dal famoso locale di New York in cui suonarono i Ramones negli anni settanta...
facciamo il check e mangiamo la pasta al pomodoro, sono in dritto dal giorno prima e mi addormento sui divanetti mentre gli altri sfidano chiunque a calcino (non siamo più la band imbattuta siccome il rospo e miki si sono fatti battere dai the reginas, che merda).

L'affluenza è scarsa, in Toscana la gente non va ai concerti punkrock ammeno che non suonino i Weasel di spalla ai Rivelardes ma chi ci va almeno è true ed è sempre bello cazzeggiare con chi è true, it's true.

Aprono la serata i the reginas e i naked bellies ed entrambi suonano pop punk alla vecchia per cui mi riprendo abbastanza bene dal mio stato comatoso, il nostro show è buono, davanti al palco sono in pochi ma carichi che come avrebbe detto oscar wilde è meglio che tanti ma scarichi, sul finale sbatto il cranio sul soffitto e spacco la chiavetta del re contro una spia, il rospo sì apre il labbro contro un microfono, contentissimi.



giovedì 3 novembre 2011

DISTRUGGI LA TUA SCENA parte seconda

"Pronto"
"ciao sono Fabio M**** mi ha dato il tuo numero Andrea R******** di Forlì...faccio parte di uno staff che organizza eventi, ti ho chiamato perchè stiamo organizzando una serata al ****** e volevo sapere se vi andrebbe di venire a suonare."
"ciao Fabio. Se mi dai un po di info stasera ne parlo con gli altri."
"Sarebbe per sabato 10 dicembre."
"Suonano altre band?"
"Sì! Apre la serata un gruppo metal della zona."
"chi sono?"
"i M***** ***, suonano da poco ma dovrebbero portarsi dietro un sacco di amici, voi che genere fate?"
"ma non ci hai mai sentito?"
"no."
"e perchè ci hai chiamato?"
"perchè mi ha dato il tuo numero Andrea R******** di Forlì..."

(silenzio)

"ah"
"ah una cosa...potete portare amplificatori e batteria vero? sarebbero da prestare ai M***** *** perchè non hanno niente."

(silenzio)

"poi per i soldi... se volete guadagnare qualcosa io vi lascio un blocchetto di prevendite, costano 12 euro con una drink in omaggio. potete tenervi 5 euro da quelle che riuscite a vendere."
"non siamo dei pr, siamo un gruppo punk."
"eh lo so però se ci pensi non è male, se riuscite a vendere anche solo 20 prevendite sono 100 euro puliti."
"sì ok ma non siamo dei pr."

"poi se volete vi lasciamo un posto in cui potete vendere le magliette.....o i cd....li avete fatti dei cd?"

DIGLIELO RAY!

mercoledì 2 novembre 2011

HALLOWEEN NIGHT @ Taun - Fidenza

Siamo presi bene perchè è la prima volta che suoniamo al Taun e lo riteniamo a livello di organizzazione, programma dei concerti e struttura uno dei migliori live club in Italia.

Autostrada trafficata già dal pomeriggio, temporeggiamo attaccando adesivi nei cessi degli autogrill, uno dei pochi lati postivi che hai suonando in una band è che fai amicizia con il personale degli autogrill di mezza penisola per cui pur essendo molto lontano ti senti sempre come a casa (la signora dell'autogrill di Parma ci chiama "cuccioli").

Arriviamo al locale per ultimi.
Ad aprire la serata ci penseranno i Photogenics mentre a chiuderla gli Apers dall'olanda, noi siamo in mezzo, come il giovedì.
Mentre gli apers montano la backline sfidiamo i photogenics a calcino, 10 a 7 per i cani e tutti a casa.

Soundcheck veloci con fonico simpatico, bravo e disponibile, roba rara.

Suonare con gli Apers è sempre figo perchè li ascoltiamo da quando nessuno di noi aveva ancora iniziato a suonare uno strumento e fumano un casino di marijuana, mi addormento fino alle 22.30 quando iniziano ad entrare le prime persone: c'è gente mascherata, facce conosciute, facce sconosciute, amici, poco dopo le 23 iniziano a suonare i photogenics: batterista donna, divisa, sì presentano bene.
Suonano come una band di inizio duemila, se ti piacciono i Weasel, i Queers e basta potrebbero essere uno dei tuoi gruppi preferiti.
Veloce cambio palco, fast set di 25 minuti. Abbiamo dei suoni davvero alti e suonare con i suoni alti è la cosa più figa del mondo, a nostro avviso miglior concerto dell'ultimo periodo, gran sorrisi, non che ci sia qualcosa per cui essere felici.
Dopo di noi gli Apers fanno il loro classico show, ovvero spaccano il culo, credo sia la band che ho visto più volte dal vivo ma di concerti sottotono ne hanno fatti veramente pochi, garanzie.

Post concerto con DebraJean che mette i dischi, solo punk rock, un locale in cui una ragazza fa la dj e mette solo punk rock, sognare.
La nostra settimana è stata distruttiva per cui invece che fare party secchiamo nel backstage, miki fa entrare una tipa da lui descritta come "riccioli d'oro con occhi di ghiaccio", di base gran tette.